|
Pigmenti di felicità
Tu
l'infinito che scorre
tra l'immenso
e il mio cuore...
L'eterno divenir
dei sogni
in pigmenti
di felicità.

Il tuo bacio
Appoggiai le mie labbra
alle tue
per un istante...
ed ecco apparve
innanzi ai miei occhi
il sentiero dell'Amore.

Nebbia
Nebbia,
astuta menzognera,
smarrisci
nel tuo mantello
ognun che s'addentra...
Inganni...
Con abbracci
avviluppanti
e avvolgi nel tuo velo
anonimi passanti.

L'anziano
Lento divenir
dei giorni,
tutti uguali
si susseguon infiniti...
Persi tra le ore,
si confondon,
tra il sorger del sole
ed il tramonto...
Cosi vive
di ricordi sfumati,
taluni scordati...
L'anziano...
Seduto sulla sedia
dallo sguardo lontano,
con la scintilla sognante
nella pupilla luccicante.
|
InnamoramentoMi soffermo ,piano...
ed esito
un istante...
lo sguardo mio
abbandonar non vuole
ineffabile figura,
la cui immagine
s'impone
con elegante natura...
e resto muta,
estasiata
da siffatta perfezione,
che il core danza
come indomito puledro
per improvvisa agitazione...
Il suo sguardo
completa le forme
di sublimi allusioni
e ogni senso
è fatto prigioniero
senza opposte ragioni.
Or senza più redini
è il core mio
libero in volo,
tra illusioni,
speranze,
promesse e verità.

La nostra storia d'Amore
Ed ecco allor
che ti conobbi
e del tuo mondo
potei sapere,
allor sì l'animo mio
placò li suoi turbamenti
del vano ricercare...
Perchè altro non vi è
che il desio d'inventare
e dipinger
giorno dopo giorno
la più bella dell'opere d'arte
che abbia mai disegnato:
la nostra storia d'Amore.

Il matto Matto,
non conosci il pregiudizio
perchè tu stesso
vittima
ne sei stato...
Come pure deriso
e della dignità
derubato...
Ridi,
guardando gli angeli
che soltanto tu
puoi vedere...
Beata ingenuità
di illimitata scadenza
ammuffir non dovrai
tra le piaghe della società.
 |